Carte di Credito

Tra gli strumenti di pagamento quello più conosciuto ed il cui utilizzo è in continuo aumento è sicuramente rappresentato dalle carte di credito.

La carta di credito è costituita da una carta plastificata al cui interno è inserito un dispositivo attraverso il quale effettuare è possibile riconoscere i dati relativi al titolare e quelli relativi all’ente che l’ha emessa.

A tutela del titolare della carta, contro eventuali frodi, a partire dal 1993 è stato inserito anche un microchip consentendo così alla carta la possibilità di memorizzare i dati identificativi del proprietario.

Per ottenere una carta di credito è necessario essere titolare di un conto corrente e a seconda delle serietà del titolare le somme di denaro presenti sulla carta potranno essere utilizzate.

Possiamo distinguere diverse forme di carte di credito. In particolare le distinguiamo in:

  • Carte di credito a saldo, sicuramente la tipologia, tra le carte di credito, più diffusa nel nostro paese. Generalmente tale tipologia di carta viene offerta come un servizio addizionale connesso con l’apertura di un conto corrente. Attraverso essa è possibile ottenere una dilazione, in genere un periodo massimo di 45 giorni, senza dover sostenere alcun costo aggiuntivo;
  • Carte di credito revolving, attraverso tale forma di carta è possibile pagare ratealmente il bene o servizio acquistato dal proprietario della carta. Per poter usufruire di tale rateizzazione l’acquirente deve sostenere dei costi addizionali connessi con il pagamento degli interessi sul finanziamento ricevuto. Qualora il saldo del conto corrente è in rosso e supera l’ammontare massimo detto fido, il titolare della carta è tenuto anche a corrispondere una commissione sul massimo scoperto;
  • Carte di credito co – branded, sono carte di credito emesse da una banca o altro istituto o società finanziaria unitamente ad una terza azienda che favorisce la vendita di tali carte di credito presso la propria clientela offrendo in aggiunta, in alcuni casi, anche dei servizi finalizzati a fidelizzare i titolari della carta. Per il resto il finanziamento è analogo a quanto previsto per le carte di credito classiche oppure quelle revolving;
  • Carte di credito cosiddette privative, è una tipologia di carta di credito a se stante la quale è emessa da una società finanziaria e destinata ad uso esclusivo di determinate aziende e società commerciali per la propria clientela. Tali aziende le adoperano al fine di fidelizzare la clientela al proprio marchio.

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